sabato 16 dicembre 2017

Pasticcini di Pasta di Mandorle con Mirror ai Frutti di Bosco

Questi pasticcini sono tra i miei preferiti in assoluto! Croccante fuori e morbido dentro, davvero unico nel suo genere. La preparazione è semplice e veloce, un classico della pasticceria siciliana che ho rivisitato per venire incontro ai miei gusti.  Ho utilizzato il Mirror ai frutti di bosco perchè oltre ad una splendida decorazione, conferisce a questi pasticcini un sapore speciale.





Ingredienti
250g di farina di mandorle
225g di zucchero Zefiro
Un cucchiaino di miele d'acacia
85g di albume (da aggiungere un pò alla volta)
2 fialette di aroma mandorla
50g di arancia candita frullata

Per la decorazione
3g di colla di pesce
125g di mirror ai frutti di bosco

Procedimento
In una ciotola, mettere tutti gli ingredienti ed aggiungere un pò alla volta gli albumi a temperatura ambiente e leggermente sbattuti. Amalgamare bene il composto. Se dovesse risultare troppo duro, aggiungere ancora un pò di albume, fino a raggiungere la giusta morbidezza. Mettere il composto in una sac à poche con la bocchetta a stella. Su di un tappetino in silicone o su una teglia ricoperta con carta forno, formare dei cestini a mo' di ciambellina, facendo doppio giro. Mettere in frigo per tutta la notte (per evitare che cambino forma durante la cottura). Infornare in forno ventilato e preriscaldato a 180° per 10/12 minuti (La temperatura e i tempi di cottura possono variare da forno a forno). Farli raffreddare e staccarli. Ammollare la colla di pesce per 10 minuti in acqua fredda. Riscaldare in un pentolino un pò di mirror ai frutti di bosco (evitare di scaldare tutto il composto per preservare il colore ed il sapore). Aggiungere la colla di pesce ammollata e farla sciogliere. Unire il resto del mirror e mescolare bene. Con la gelè ai frutti di bosco ottenuta, riempire i buchi dei pasticcini fino all'orlo e farla solidificare.

sabato 25 novembre 2017

Stella Intrecciata

L'atmosfera attorno a noi ormai è natalizia e siamo un pò tutti alla ricerca di idee per allestire le nostre case e le nostre tavole. Quella che vi propongo oggi, è una ricetta della bravissima Sara Papa. Non è la prima volta che la preparo, lo ammetto, ne sono innamorata per la sua scenograficità e per la sua bontà! Un'ottima idea per decorare la tavola durante le feste. Su YouTube potete trovare il facile tutorial per l'intreccio.


 



Ingredienti
350g di semola rimacinata di grano duro
210g di acqua
10g di lievito compresso
10g di miele di acacia
5g di sale

Per la Decorazione
Confettini argentati q.b.
Un tuorlo d'uovo
Un cucchiano di panna
Un pizzico di sale

Procedimento
Lavorate la farina con il lievito, l’acqua e il miele impastate fino ad assorbimento del liquido e aggiungete il sale. Lavorate l’impasto, che deve risultare abbastanza sostenuto, e mettetelo a lievitare in una ciotola foderata con un telo di cotone per 1 ora e mezza a 22-24° C. Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e fate 10 pezzature da 50 g l’una.  Con ognuna formate un filoncino lungo 40 cm avendo l’accortezza di rendere più sottili le estremità. Conservate la rimanente pasta per il decoro centrale. Lavorate la treccia sulla teglia di cottura foderata con carta da forno. Terminata la disposizione in tondo dei filoncini a ferro di cavallo si avrà una specie di sole con i raggi. Raggruppateli a 4 a 4 in modo da poterli intrecciare per formare le cinque trecce. Sovrapponete il secondo capo sul terzo. Sovrapponete il quarto capo sul secondo. Sollevate il terzo capo e fatelo passare sotto il primo capo. Proseguite con gli stessi passaggi fino a esaurimento, chiudendo bene all’estremità. Completate anche le altre punte. Con l’avanzo della pasta formate un filoncino di circa 20 cm, appiattitelo, pareggiatelo e fate dei tagli regolari fino alla metà della larghezza. Arrotolatelo su se stesso e posizionatelo al centro della stella. Lucidate con l’uovo stemperato con la panna decorate con i confettini argentati e infornate a 180°C per 40 minuti.

martedì 24 ottobre 2017

Taralli e Treccine Sugna e Pepe

E' impossibile resistere a questa tipica ricetta napoletana. La croccantezza e la piccantezza data dal pepe, fanno di questi taralli una vera bomba di bontà! Si possono servire come antipasto ma anche come finger food, accompagnati da salumi e formaggi. Vi consiglio di provarli, ve ne innamorerete!





Ingredienti
500g di farina 00
200g di mandorle tostate
80g di mandorle intere
200g di sugna
8/10g di lievito di birra
180ml di acqua
20g di sale
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiani di pepe macinato fresco

Procedimento
Prendere dal totale 100g di farina, 80ml di acqua tiepida, un cucchiaino di zucchero 8/10g di lievito di birra, impastare e far lievitare per 30 minuti circa. Tostare le mandorle per qualche minuto e tritarle a granella. Nella ciotola della planetaria, aggiungere il lievitino ed il resto degli ingredienti tranne la sugna. Impastare velocemente aggiungendo la sugna un pò alla volta. Ottenere un impasto morbido e dividerlo in palline di circa 50g. Formare dei bastoncini di circa 18cm, intrecciarli 2 a 2 e chiuderli a ciambella. Bagnare con l'acqua le mandorle intere e fissarle bene al tarallo affinché in cottura non si stacchino. Per le treccine invece, intrecciare 3 bastoncini e finirli con 2 mandorle agli estremi. Far lievitare per circa 30 minuti. Infornare in forno preriscaldato a 180° per 35/40 minuti e lasciarli nel forno fino al raffreddamento con lo sportello aperto di qualche centimetro per far uscire l'umidità.

martedì 25 luglio 2017

Torta Red Velvet

Oggi, è il compleanno di mio figlio! Da sfegatato tifoso della Salernitana, mi ha chiesto una torta che riprendesse i colori della sua squadra del cuore. Quale migliore occasione per realizzare la Red Velvet, questa magnifica torta americana, ormai diventata un classico anche qui in Italia!? Questa è la mia versione!

Vorrei trovare un augurio che sia speciale quanto te, figlio mio! 
Lo meriti davvero!
Vorrei regalarti le parole più belle, quelle che nascono dal mio cuore
e che arrivano dritte al tuo!
Ti auguro che tutti i tuoi sogni si realizzino e che la tua vita sia sempre piena di grandi gioie!
Buon Compleanno Amore Mio Infinito!





Ingredienti
350g di zucchero
140g di burro
3 uova
290g di latticello (140g yogurt magro + 150g di latte intero + 2 cucchiaini di succo di limone)
325g di farina 00
25g di cacao amaro
18/20g di colore rosso in gel
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la crema
200g di burro
220g di formaggio cremoso
500g di zucchero a velo
Estratto di vaniglia q.b.

Per la decorazione
Pasta di zucchero

Procedimento
Preparare il latticello in una ciotola mescolando lo yogurt ed il latte con il succo di limone e far riposare per circa 20 minuti a temperatura ambiente. Nella planetaria far amalgamare bene lo zucchero ed il burro, aggiungere un uovo sbattuto alla volta, alternandoli con un cucchiaio di farina. Colorare il latticello con il gel rosso e versarne metà nel composto. Continuando a mescolare aggiungere il cacao e la farina setacciati ed in fine il resto del latticello e la farina rimasta. Far amalgamare bene il tutto. Unire il bicarbonato con l'aceto, aggiungere rapidamente, la schiuma ottenuta al composto mescolando bene e versare il tutto in una teglia dal diametro di 22cm imburrata ed infarinata. Cuocere a 170° per 40/45 minuti.
In una ciotola, lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungere il formaggio dopo averlo ammorbidito, amalgamare bene e metterlo in frigo. Tagliare a metà la torta e con una sac a poche distribuire la crema. Ricoprire con l'altra metà e decorare a piacere con la pasta di zucchero.

martedì 11 luglio 2017

Tartufini al cioccolato e marmellata

La ricetta che vi propongo oggi è quella dei Tartufini al cioccolato e marmellata. Una vera e propria delizia per il palato e per gli occhi! Ne esistono diversi tipi ma questa mia interpretazione, è perfetta per questo caldo periodo. Ottimi da servire dopo i pasti o di pomeriggio per un fresco e dolce aperitivo in compagnia. I vostri ospiti ne rimarranno colpiti di sicuro! Confezionati in un pacchettino colorato, sono anche un'ottima idea regalo.




Ingredienti
500g di pan di spagna al cioccolato
100ml di panna
100g di cioccolato fondente
3 cucchiai di marmellata di visciole
5cl di liquore Strega
20g di zucchero a velo

Per la decorazione
Granella di nocciole q.b.
Granella di pistacchi q.b.
Codette al cioccolato al latte q.b.
Codette al cioccolato bianco q.b.

Procedimento
Per la ganache: Riscaldare la panna e versare il cioccolato tritato, mescolare fino allo scioglimento.
Sbriciolare il pan di spagna in una ciotola, aggiungere la ganache di cioccolato raffreddata, il liquore, lo zucchero e la marmellata. Mescolare bene il tutto. Formare delle palline e rotolarle nella granella e nelle codette (per far aderire meglio le granelle alle palline, inumidirsi le mani con un pò di liquore). Posizionare i tartufini nei pirottini e conservarli in frigo per qualche ora prima di servirli.

lunedì 19 giugno 2017

Sbriciolata Salata

Questo rustico, molto facile e veloce, è perfetto per un aperitivo con gli amici ma è anche un'ottima idea per un antipasto. Grazie alla sua versatilità, si presta ad essere gustato in più di un'occasione e con diversi ripieni. Oggi vi propongo questa versione dal gusto deciso che sono sicura, non deluderà i vostri invitati.



Ingredienti
400g di farina 00
100g di mandorle tritate finemente
50g di mandorle tritate grossolanamente
200g di burro
100g di parmigiano
10g di sale
3 uova
Pepe q.b.
Una bustina di lievito per torte salate

Per il Ripieno
800g di ricotta di bufala
200g di mozzarella
100g di parmigiano
150g di soppressata lucana
2 uova
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento
Per la Frolla: Impastare tutti gli ingredienti e con il polpastrelli, ottenere un composto sbricioloso.
Per il Ripieno: In una ciotola, lavorare la ricotta con il parmigiano, l'uovo, il pepe e un pò di sale (se necessario). Tagliare la soppressata e la mozzarella a cubetti, farla sgocciolare ed aggiungerli al composto di ricotta. In una teglia di 25cm di diametro, imburrata ed infarinata, trasferire metà dell'impasto sbriciolato, versare il composto di ricotta, livellarlo e ricoprire con il resto dell'impasto. Infornare in forno statico preriscaldato a 180° per 35/40 minuti.

lunedì 15 maggio 2017

Calamarata al Sapore Unico del Mare

La calamarata è un tipico piatto della tradizione napoletana. Il nome di questo formato di pasta deriva dalla somiglianza con gli anelli di questo fantastico mollusco, dalla carne tenera, facile da preparare e gustare in poco tempo. Un piatto dalla simpatica presentazione per via della confusione che gli anelli di pasta creano con quelli del calamaro e che si presta ad infinite rivisitazioni. Questa è la mia versione.




Ingredienti
500g di calamarata trafilata al bronzo
600g di calamari
300g di gamberetti
400g di rana pescatrice
300g di pomodorini ciliegino
2 spicchi d'aglio
Vino bianco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
Un ciuffo di prezzemolo
Olio e.v.o. q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Peperoncino q.b.

Procedimento
Pulire i calamari sotto l'acqua corrente, tamponarli con carta da cucina e tagliarli ad anelli della dimensione della pasta. Pulire la rana pescatrice (o farla pulire dal pescivendolo) e tagliarla a cubetti. Pulire i gamberetti eliminando il carapace, la testa e le zampe. Con gli scarti del pesce, realizzare un fumetto. In una padella, fare un soffritto con l'olio, uno spicchio d'aglio tritato ed il peperoncino. Unire i pomodorini tagliati in 4, il concentrato, il sale e far cuocere per 10 minuti. In un'altra padella rosolare nell'olio lo spicchio d'aglio, aggiungere i calamari, dopo 2 o 3 minuti unire i gamberetti e la rana pescatrice.Sfumare con il vino bianco e profumare con una macinata di pepe e il prezzemolo fresco. Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno e far cuocere altri 2 minuti. Versare il pesce nella padella con i pomodori e aggiungere un mestolo di fumetto. Lessare la calamarata in abbondante acqua salata, scolarla al dente e farla saltare nella padella con il condimento per qualche minuto. Impiattare.

lunedì 1 maggio 2017

Crostata con Crema Pasticcera e Marmellata di Visciole

Adoro il connubio crema pasticcera - marmellata di visciole! Il contrasto che crea il dolce con l'acidità della marmellata è sublime. Di questa crostata non ci si stanca mai, tanto facile da preparare quanto buona, consiglio davvero a tutti di provarla.






Ingredienti per la Frolla
800g di farina 00
400g di zucchero
400g di burro
8 tuorli
1 limone grattugiato
Un pizzico di sale

Per il Ripieno
1lt di latte intero fresco
8 tuorli
300g di zucchero
100g di farina 00
La scorza di 1 limone biologico
Un vasetto di marmellata di visciole (di ottima qualità)

Procedimento
Per la Frolla: Nella planetaria, versare la farina setacciata, lo zucchero, il burro fuso tiepido, le uova, la scorza del limone grattugiato e un pizzico di sale. Impastare gli ingredienti, formare un panetto liscio e avvolgerlo nella pellicola. Farlo rassodare in frigo per qualche ora (io l'ho preparato la sera precedente).
Per la Crema Pasticcera: Portare ad ebollizione il latte con la scorza del limone. Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro, unire la farina setacciata e mescolare con la frusta. Versare il composto al latte bollente e mescolare velocemente per qualche minuto per evitare che si formino grumi. Far raffreddare.
 Stendere un disco di pasta frolla dello spessore di mezzo cm. Imburrare e infarinare uno stampo di 30cm di diametro, con l'aiuto di un mattarello foderare la teglia con la pasta frolla e forare la base con una forchetta. Fare uno strato di confettura e versare sopra la crema. Con la pasta rimasta, ricavare con una rotella, delle strisce per la copertura e decorare a piacere (io ho intrecciato la frolla a mo' di canestro, potete trovare diversi tutorial su YouTube). Far cuocere la crostata in forno a 170° per un'ora circa. Se dovesse iniziare a scurirsi, coprirla con un foglio di carta alluminio. Far raffreddare per qualche ora prima di servirla. Vi consiglio di prepararla il giorno precedente.

giovedì 13 aprile 2017

Ciambelline e Coniglietti Pasquali di Pan Brioche

Sono davvero gustose e morbide queste ciambelline e questi coniglietti, solo a guardarli, mettono tanta allegria! Perfetti per essere gustati a colazione durante le feste pasquali.
Con questa simpatica ricetta che conquista grandi e piccini, vi auguro, con tanto affetto, una serena Pasqua!





Ingredienti
500g di farina 00
250ml di latte
1 cubetto di lievito
200g di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 uovo + 1 uovo per spennellare
5cl di liquore Sambuca
50ml di olio evo
La scorza grattugiata di 1 limone

Per la decorazione:
Mezza bacca di vaniglia
Ovetti confettati

Procedimento
Nella planetaria mettere tutti gli ingredienti aggiungendo il latte tiepido un pò alla volta. Ottenere un impasto morbido e far lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore o fino al raddoppio.
Per le ciambelline: Dopo la lievitazione, prendere dei pezzi d'impasto, formare dei cilindri di 35/40cm, attorcigliarli e chiuderli ad anello.
Per i coniglietti: Formare dei cilindri di circa 20cm e grossi quanto un dito e arrotolarli a spirale. Con un altro pezzettino di pasta delle dimensioni di una nocciolina, formare la coda ed attaccarla al lato della spirale. Con un pezzo di pasta un pò più grande modellare la testa, con un'incisione ricavare le orecchie e posizionarla nella parte superiore della spirale. Tagliare dei quadrucci di bacca di vaniglia per formare gli occhi.
Disporre le ciambelline e i coniglietti su di una teglia ricoperta di carta forno e farli lievitare per 30 minuti. Spennellare con l'uovo ed il latte. Infornare in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti.

domenica 5 marzo 2017

Zeppole di San Giuseppe

Golose, ricche e fragranti, le zeppole, sono il simbolo della Festa del Papà ma soprattutto un omaggio al padre più famoso della storia: San Giuseppe. Secondo una tradizione poco nota, San Giuseppe, oltre che falegname, era anche un friggitore ed era costretto a vendere queste meravigliose delizie per poter mantenere la famiglia. Già all'epoca, verso la metà di Marzo, era usanza cucinare queste zeppole in occasione delle "Liberalia", festa in onore di Bacco che successivamente venne sostituita da quella cristiana in onore del padre putativo di Gesù. Questa piccola golosità spezzava l'austerità della Quaresima.
Queste particolari zeppole esistono in due varianti: fritte e al forno, guarnite con crema pasticcera e amarene. Io, ho preferito farle al forno perchè sono più leggere. La ricetta che vi propongo è quella del grande maestro Luca Montersino.







Ingredienti per 15/20 zeppole
185g di acqua
25g di latte intero
165g di burro
175g di farina 00
270g di uova intere
Un pizzico di sale

Per la crema pasticcera
400g di latte fresco
100g di panna fresca
150g di tuorli
150g di zucchero
35g di amido di mais
Mezza bacca di vaniglia Bourbon

Per la decorazione
Zucchero a velo q.b.
Amarene sciroppate

Procedimento
Per la Pasta Bignè: Mettere a bollire in una pentola dal fondo molto spesso, acqua, burro, sale e latte. Versare la farina e lasciar asciugare il composto sul fuoco. Trasferire l'impasto in una planetaria con il gancio a foglia e far girare per 1 minuto. Aggiungere le uova un pò per volta e lasciar incorporare bene. Mettere il composto ottenuto in una sac a poche con un beccuccio a stella e con un movimento rotatorio ottenere le zeppole su di una teglia ricoperta di carta forno (io mi trovo bene così ma Montersino la sconsiglia). Cuocere in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti. Raggiunta la doratura desiderata, aprire lo sportello e lasciarle asciugare per qualche minuto.
Per la Crema Pasticcera: Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la bacca di vaniglia ed infine l'amido di mais. Nel frattempo, mettere a bollire il latte con la panna. Raggiunto il bollore, unire al latte la montata di uova. Far cuocere per 1 minuto circa mescolando con una frusta. Far raffreddare.
Per la Farcitura: Riempire una sac a poche con la crema ormai fredda. Bucare la zeppola con il beccuccio, in 2 o più punti e riempirla di crema. Al centro della zeppola, spremere un ciuffo di crema e guarnire con un'amarena sciroppata. Spolverizzare con lo zucchero a velo.

domenica 26 febbraio 2017

Castagnole alla Ricotta

Che Carnevale sarebbe senza qualcosa di fritto!?
Morbide, dorate, non possono mancare sulla nostra tavola le Castagnole, delle golose palline fritte e rotolate nello zucchero! Le amano tutti, dai più grandi ai piccini e sono insieme alle Chiacchiere il simbolo di questa festa. Ho provato diverse ricette e questa che vi propongo è in assoluto la più buona che abbia mai assaggiato.
Buon Carnevale a tutti!






Ingredienti
400g di farina 00
100g di frumina
5 tuorli
250g di ricotta
20cl di liquore Strega
Un pizzico di sale
La buccia di 1 limone grattugiata
La buccia di 1 arancia grattugiata
Il succo di mezza arancia
130g di zucchero
60g di burro
100ml di latte intero
1 bustina di lievito Pane Angeli
1lt di olio d'arachidi per friggere
Zucchero semolato q.b.

Procedimento
Mettere nella ciotola della planetaria le farine ed il lievito setacciati. Con la ricotta e lo zucchero ottenere una crema. Unire tutti gli ingredienti tranne il latte ed il succo d'arancia alle farine ed iniziare ad impastare. Aggiungere la crema di ricotta a cucchiaiate, il latte un pò alla volta e alla fine il succo d'arancia. Ottenere un impasto morbido. Coprire e lasciar riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente. Infarinare la spianatoia, formare dei cilindri spessi circa 2cm e tagliarli in piccoli pezzi. Con le mani infarinate arrotolarle leggermente e friggerle in olio caldo (175°). Girarle spesso fino a doratura. Scolarle su carta assorbente e rotolarle nello zucchero semolato.

giovedì 19 gennaio 2017

Paccheri con Crema di Pistacchi e Mortadella

I paccheri, con questa crema deliziosa di pistacchi, sono una vera squisitezza! La rugosità di questo formato di pasta, trattiene la crema che lo avvolge e che a sua volta, si sposa perfettamente con questo salume! Una combinazione d'ingredienti favolosa che lega nord e sud. Protagonisti del piatto il Pistacchio di Stigliano (MT) e la Mortadella IGP di Bologna.



Ingredienti
500g di paccheri trafilati in bronzo
350g di pistacchi di Stigliano
200g di mortadella Bologna IGP
100g di Parmigiano Reggiano
La scorza grattugiata di mezzo limone
Basilico q.b.
Sale q.b.
Olio e.v.o. q.b.

Procedimento
Scottare 300g di pistacchi in acqua bollente e spellarli. Tritare i pistacchi rimasti grossolanamente. Mettere i pistacchi in un mixer con l'olio, lo spicchio d'aglio, il parmigiano, il basilico, la scorza di limone ed il sale. Frullare il composto fino ad ottenere una crema. Tagliare la mortadella a listarelle e rosolarla in un tegame ben caldo. Cuocere i paccheri al dente in abbondante acqua salata e scolarli tenendo da parte un pò d'acqua di cottura. Condire con il pesto e la mortadella e aggiungere all'occorrenza qualche cucchiaio d'acqua tenuta da parte. Mescolare il tutto, impiattare e completare con la granella di pistacchio.

martedì 27 dicembre 2016

Anatra all'Arancia

L'Anatra all'Arancia è una vera prelibatezza. E' un secondo piatto davvero succulento che si cucina durante le feste natalizie o durante il periodo invernale. Molti credono che questa ricetta sia un classico della cucina francese ma, non tutti sanno che appartiene alla cucina fiorentina. Si racconta che fu Caterina de Medici, moglie di Enrico II di Francia, a portare da Firenze, questo piatto in terra francese. Un piatto molto scenografico dal gusto ricercato per un'occasione speciale.





Ingredienti
Un'anatra di 2,200kg
6 grosse arance (dalla scorza spessa)
100g di burro
Pepe nero q.b.
Olio e.v.o. q.b.
Un bicchiere di vino bianco secco di alta qualità
100ml di Grand Marnier

Per la Salsa
300ml di succo d'arancia
120g di zucchero
30g di maizena (amido di mais)

Procedimento
Pulire per bene l'anatra eliminando le interiora ed il grasso (che si terrà da parte). Fiammeggiare su di un fornello e con l'aiuto di una pinzetta eliminare eventuali piume. Lavare l'anatra ed asciugarla bene. Tagliare a listarelle una scorza d'arancia, evitando la parte bianca, e sbollentarla per qualche minuto. Salare, pepare e spalmare con una parte del burro l'anatra all'interno e aggiungere le listarelle d'arancia. Con gli stessi ingredienti, massaggiare la parte esterna. Legare le ali e le cosce con dello spago da cucina. In una pirofila alta (che può andare anche in forno) versare l'olio, il burro e far rosolare il grasso tenuto da parte. Adagiare l'anatra nella pirofila. Una volta rosolata su tutti i lati, bagnarla con il vino bianco e il succo di 2 arance. Far evaporare per circa 10 minuti. Passato il tempo, aggiungere il Grand Marnier stando attenti alla fiamma. Trasferirla in forno coperta con carta alluminio e far cuocere per 40 minuti a 170/180°. Spennellare l'anatra con il fondo di cottura, affettare sopra un'arancia e continuare la cottura per altri 30 minuti senza carta alluminio. A cottura ultimata, togliere l'anatra dalla teglia e tenerla al caldo (50/60°). Passare al setaccio il fondo di cottura. In una piccola pentola preparare la salsa. Versare il succo d'arancia e lo zucchero, far sciogliere bene, aggiungere l'amido di mais e mescolare con una frusta finché si addensa. Prendere l'anatra dal forno e spennellarla con il fondo di cottura, tagliarla con i trinciapollo a pezzetti possibilmente regolari, sistemandoli su un piatto da portata e ricoprendoli con la salsa di arance appena preparata. Decorare con fette di arancia e servire calda. Consiglio di portarla a tavola intera per un maggior impatto scenografico.