lunedì 2 dicembre 2019

Crostata Natalizia

Il bello di questo periodo è che possiamo dare libero sfogo alla nostra fantasia. Siamo ormai circondati da lucine intermittenti, alberi e addobbi vari. L'idea è quella di portare la magia natalizia sulle nostre tavole e per fare ciò vi propongo questa fantastica crostata che rientra sicuramente fra le mie preferite, un po' per il profumo della cannella, il sapore dei fichi secchi e delle noci, un po' per il suo aspetto scenografico che ricorda tanto un bosco innevato. Un croccante guscio di pasta frolla con un ripieno strepitoso, morbido e dal profumo inconfondibile che lascia spazio ad un gusto unico. Sono sicura che ve ne innamorerete a tal punto da riproporla più volte durante il periodo natalizio.





Ingredienti
500g di farina 00
250g di burro
200g di zucchero
50ml di miele d'acacia
Un uovo + 2 tuorli
I semi di una bacca di vaniglia
Un cucchiaino abbondante di cannella
La scorza grattugiata di un limone
Un pizzico di sale

Per il Ripieno:
400g di castagne lessate
400g di zucchero
300g di cioccolato fondente
75g di cacao amaro
100g di ciliegie essiccate
100g di mirtilli rossi disidratati
100g di fichi secchi a cubetti
100g di noci tritate grossolanamente
100g di uva passa reidratata
150ml di caffè
80ml di liquore strega
Un cucchiaino abbondante di cannella

Procedimento
Per la Frolla: Nella ciotola della planetaria mettere il burro a temperatura ambiente, aggiungere lo zucchero, il miele e lavorare a bassa velocità fino a che il burro non assorba tutto lo zucchero. Incorporare le uova, il sale sciolto in un po' d'acqua, la vaniglia, la cannella, la scorza grattugiata del limone e la farina setacciata. Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo, avvolgerlo in una pellicola e lasciarlo in frigo per un'ora (meglio se fatto la sera prima).
Per il Ripieno: Lessare le castagne e renderle a purea. Tritare il cioccolato fondente e metterlo in una pentola con il caffè a fuoco lento facendolo sciogliere. Aggiungere un po' alla volta tutti gli altri ingredienti e mescolarli bene per circa 15 minuti. Far raffreddare.
Assemblaggio: Su di una spianatoia stendere la frolla fino allo spessore di mezzo centimetro e con l'aiuto del mattarello, foderare una teglia da crostata, del diametro di 24cm, precedentemente imburrata. Forare la base con una forchetta. Versare il composto al cioccolato livellandolo con il dorso di un cucchiaio e far cuocere per 30 minuti a 180° in forno preriscaldato. Dopo i primi 15 minuti, coprire la crostata con della carta alluminio per non far bruciare la crema. Con la pasta frolla rimasta, ricavare degli alberelli, infilzarli alla base con degli stecchini ricoperti con carta alluminio, disporli su di una teglia coperta con carta forno e cuocerli in forno caldo a 180° per 10/12 minuti. Decorarli a piacere. Posizionare gli alberelli sulla crostata ormai fredda e spolverizzarla con un glitter alimentare.

martedì 12 novembre 2019

Stollen

Dalle mie parti, si respira già atmosfera natalizia, i negozi sono addobbati e per le strade sono state già montate le luminarie. Possiamo quindi catapultarci in questo meraviglioso periodo e dar sfogo alla nostra fantasia in cucina. In Italia, abbiamo una grande varietà di buonissimi dolci natalizi ma, quello che vi propongo oggi, fa parte della tradizione tedesca ed è uno dei dolci più buoni che io abbia mai mangiato: lo Stollen o Christstollen. Questo dolce è nato nella città di Dresda ed ha origini antichissime che risalgono al 1400. Si tratta di un dolce fatto di pasta lievitata e ne esistono diverse versioni a seconda della zona. E' a metà strada fra un pane ed un panettone ed il profumo che emana è davvero incantevole. A mio parere, questo è l'odore del Natale. La sua forma ha una significato religioso ben preciso e rappresenta Gesù avvolto nelle fasce. Secondo la tradizione, viene preparato l'8 Dicembre e si consuma nei giorni prossimi al Natale perché ha bisogno di maturare affinché si esaltino i sapori ma io non ho resistito e ne ho iniziato uno dopo tre giorni, nonostante questo, posso assicurarvi che il sapore era qualcosa di favoloso.





Ingredienti per 2 Stollen medi
500g di farina manitoba
100g di zucchero
100ml di latte intero
80g di uova intere
200g di burro a temperatura ambiente (di ottima qualità)
Una bustina di lievito di birra secco
100g di mandorle pelate e tostate
Un cucchiaino di miele
100ml di rum
300g di uva passa
200g di arancia candita
50g di mirtilli rossi disidratati
Scorza di un limone
Un baccello di vaniglia
Un cucchiaino di cannella (appena macinata)
20g di zenzero fresco
Mezzo cucchiaino di semi di cardamomo
Un pizzico di sale

Per il Marzapane
200g di mandorle pelate
200g di zucchero semolato
Un albume
Qualche goccia di aroma alle mandorle

Per la Copertura
50g di burro
Zucchero a velo vanigliato q.b.

Procedimento 
Per il Marzapane: Nel mixer, tritare finemente le mandorle con lo zucchero, aggiungere un po' alla volta l'albume e l'aroma alla mandorla. Amalgamare bene il tutto, avvolgere il panetto con della pellicola trasparente e metterlo in frigo per qualche ora.
Per il Ripieno: Tagliare le arance candite a cubetti, metterle in una ciotola, versare 100ml di rum e aggiungere l'uva passa e i mirtilli disidratati (precedentemente lavati). Coprire la ciotola e lasciar macerare in frigo. Tostare in forno le mandorle pelate e, una volta fredde, tritarle grossolanamente. Grattugiare lo zenzero fresco e la scorza del limone.
Per l'Impasto: Sciogliere il lievito secco nel latte tiepido, aggiungere il miele ed un po' di farina formando una pastella. Mettere nella ciotola della planetaria la farina rimasta e versare al centro la cremina ottenuta con il lievito e lasciar riposare fino al raddoppio. In una ciotola, sbattere le uova, aggiungere il latte tiepido, i semi della bacca di vaniglia, i semi di cardamomo, la scorza grattugiata del limone, lo zenzero e versare nella planetaria impastando con il gancio a foglia a media velocità. Aggiungere il burro un po' alla volta. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati sostituire il gancio a foglia della planetaria con quello a spirale ed impastare fino a quando l'impasto si attaccherà al gancio stesso. Unire l'uvetta, i canditi, le mandorle tritate ed impastare ancora per qualche minuto. Arrotondare l'impasto su di una spianatoia, metterlo in una ciotola coperto con una pellicola e far lievitare per circa un paio d'ore. Trascorso il tempo di lievitazione mettere l'impasto sulla spianatoia e schiacciarlo con le mani formando un cerchio alto circa 2cm. Con il marzapane, formare un bastoncino di 20cm e posizionarlo sul lato alto dell'impasto. Ripiegare i lati esterni di qualche centimetro verso l'interno. Piegare il lato alto fino a metà impasto coprendo il marzapane e ripiegare il lato basso sovrapponendo quello alto. Con l'aiuto di un matterello, pressare leggermente al centro per dargli la sua classica forma. Posizionare lo stollen su di una teglia ricoperta con carta forno e infornare in forno preriscaldato a 180° per 50/60 minuti (fare la prova stecchino). Giunto a cottura, posizionarlo su un foglio di carta d'alluminio, spennellarlo, ancora caldo, con abbondante burro e spolverizzarlo con molto zucchero a velo. Avvolgerlo e conservarlo in un luogo buio e fresco per almeno 2 settimane per farlo maturare. Prima di servirlo, spolverizzarlo con altro zucchero a velo.

venerdì 25 ottobre 2019

Vellutata di Zucca con Mandorle Tostate

Con il calar delle temperature, non c'è niente di meglio di una calda e gustosa vellutata. L'ortaggio principe della cucina autunnale che meglio identifica i colori dorati di questo periodo, è senza dubbio la zucca. Ricca di proprietà nutritive, si presta a infinite preparazioni che vanno dall'antipasto al dolce. Ne esistono diverse varietà, io ho usato la zucca napoletana, anche detta "Cucozza Zuccarina" che si presta al meglio per vellutate e zuppe grazie alla sua polpa dolce e soda. Un primo piatto che scalda l'anima nelle sere più fredde e che con un po' di fantasia può diventare qualcosa di unico. Ottima accompagnata con dei crostini o del pane casareccio bruschettato.




Ingredienti
1kg di zucca (già pulita)
Formaggio spalmabile light
Una cipolla bianca
2 carote
Sedano q.b.
50g di mandorle tostate
Sale q.b.
Noce moscata q.b.
Olio e.v.o.

Procedimento
Tagliare a cubetti la zucca e tostare le mandorle. Mettere l'olio in una casseruola, affettare la cipolla, aggiungere le carote a pezzi, il sedano, far rosolare leggermente ed unire la zucca con mezzo bicchiere di acqua calda. Far cuocere fino a far sfaldare la zucca. Frullare il tutto fino a quando non avrà raggiunto una consistenza cremosa. Aggiungere il sale e la noce moscata. Impiattare e guarnire con una quenelle di formaggio spalmabile e le mandorle tritate grossolanamente. Servire caldo.

mercoledì 16 ottobre 2019

Ciambella Salata con Cime di Rapa e Salsiccia Fresca Lucana

Siamo ad Ottobre, il clima sta cambiando ma perché non approfittare degli ultimi raggi di sole per una gita fuori porta?! L'idea è quella di preparare qualcosa di facile, veloce, senza lievitazione e comoda da mangiare senza rinunciare alla gustosità. La scelta è ricaduta su questa prelibatezza, un piatto rustico che si presta a mille varianti. Oggi ve la propongo con le Cime di Rapa e la Salsiccia Fresca Lucana che le da un sapore unico. Vi assicuro che l'esplosione di sapori che avrete in bocca sarà qualcosa che ricorderete a lungo.





Ingredienti
400g di farina 00
5 uova
100g di parmigiano
100ml di olio di girasole
200ml di panna
Una bustina di lievito per torte salate
300g di salsiccia fresca lucana
300g di cime di rapa (già pulite)
200g di provola
Aglio
Olio e.v.o.
Sale q.b.

Procedimento
Pulire le cime di rapa e lessarle leggermente per 5 minuti. Nell'olio e.v.o. far soffriggere l'aglio ed aggiungere la salsiccia sbriciolata, farla rosolare ed aggiungere le cime, fare insaporire per circa 5 minuti ed eliminare l'aglio. In una ciotola, montare le uova fino ad ottenere un composto spumoso. Versare a filo l'olio continuando a mescolare, aggiungere la panna, il formaggio grattugiato e il sale. Unire al composto la farina setacciata con il lievito amalgamando bene. Aggiungere le cime di rapa, la salsiccia e la provola.  Mescolare bene il tutto e versare l'impasto in una teglia a ciambella di 24cm imburrata e infarinata. Infornare per 45/50 minuti a 170° in forno preriscaldato. Far raffreddare prima di sformarlo.

giovedì 3 ottobre 2019

Biscotti Morbidi con Gocce di Cioccolato Miele e Nocciole

Questi semplici biscotti, con le loro bellissime crepe, sono incredibilmente golosi. Nel momento in cui li tirerete fuori dal forno, la vostra casa sarà letteralmente invasa dal profumo di cioccolata e cannella. Ideali per colazione o nel pomeriggio, accompagnati da una tazza di tè o caffè. Oltre alle nocciole, si possono arricchire anche con dell'uva passa, dei mirtilli o delle ciliegie essiccate. Sono sicura che ve ne innamorerete.







Ingredienti
420g di farina 00 autolievitante
200g di zucchero di canna
3 uova
100g di miele
Un vasetto di yogurt greco bianco
200g di gocce di cioccolato
100g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
100g di margarina
80g di cacao amaro
50g di nocciole tritate
I semi di una bacca di vaniglia
Un cucchiaino di cannella
Un pizzico di sale

Procedimento
Nella ciotola della planetaria, mettere il burro, la margarina, il miele, lo zucchero, lo yogurt e amalgamare bene fino ad ottenere un composto cremoso. Unire le uova e continuare a mescolare. Incorporare la farina, il sale, il cacao setacciati, gli aromi e impastare bene. Aggiungere le gocce di cioccolato e le nocciole. Far riposare il panetto ottenuto per 30 minuti circa. Con l'impasto, formare delle palline di circa 35/40g e disporle su una teglia coperta con carta forno distanziandole in modo che non si attacchino l'una all'altra durante la cottura. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 15 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.

martedì 24 settembre 2019

Conchiglioni Ripieni di Gamberi e Funghi Galletti

Il piatto che propongo oggi, è qualcosa di veramente unico. Gustoso, scenografico ed originale è perfetto per un'occasione speciale. Come spesso capita, più una ricetta sembra elaborata e più è semplice da realizzare. Pochi passaggi, renderanno questo piatto una bomba di gusto. Questo formato di pasta si presta ad accogliere le più svariate farciture e servendola in monoporzioni, può essere un'originale idea per un aperitivo.





Ingredienti
20 conchiglioni
20 gamberi
500g di funghi galletti
2 cipolle bianche
1 spicchio d'aglio
Un ciuffo di prezzemolo
Sale q.b.
Pepe q.b.
Olio e.v.o. q.b.
Vino bianco q.b.

Procedimento
Sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine sottili. Pulire i funghi, lavarli velocemente sotto l'acqua corrente, asciugarli per bene e tagliarli a listarelle. Mettere in una padella l'olio e far rosolare la cipolla, unire i funghi, il prezzemolo tritato, il sale, il pepe e far cuocere per 10 minuti. Sgusciare i gamberi eliminando il filo nero interno, lavarli, asciugarli e farli rosolare con l'aglio nell'olio e.v.o., 2 minuti per lato. Sfumare con il vino bianco. Lessare la pasta, scolarla al dente e inserire un gambero in ogni conchiglione, Su un piatto da portata, distribuire una parte di funghi ed adagiare la pasta. Con l'aiuto di un cucchiaio riempire i conchiglioni con il resto dei funghi. Versare sopra il fondo dei gamberi ed una manciata di prezzemolo tritato finemente. Servire caldo.

martedì 17 settembre 2019

Paccheri Ripieni Fritti

I Paccheri Fritti, sono una specialità tipica campana e i ripieni possono essere vari. Trovo questo ricetta meravigliosa, anche perché i paccheri sono uno dei miei formati di pasta preferiti. Chi ha inventato questo piatto, ha avuto l'idea geniale di trasformare un primo in un simpatico antipasto o finger food da aperitivo. Vi assicuro che uno tira l'altro e una volta provati, vi verrà voglia di farli spesso anche perché è una ricetta molto facile. Abitando a Battipaglia (SA) non potevo che optare per un ripieno con la ricotta e la mozzarella di bufala, ma con un po' di fantasia, possono essere farciti davvero con tutto, dalla carne al pesce o anche con patate e altri ortaggi.






Ingredienti
24 Paccheri trafilati al bronzo
250g di ricotta di bufala
250g di stracciatella di bufala
2 uova
Farina q.b.
Pane grattugiato q.b.
Sale q.b.
Olio di arachidi per friggere

Per il Sugo al Pomodoro
400g di polpa di pomodoro
1 cipolla bianca
Olio e.v.o. q.b.
Basilico q.b.

Procedimento
Tritare finemente la cipolla, farla rosolare in un pò d'olio, aggiungere la polpa di pomodoro, il sale e far cuocere per circa 15 minuti. A fine cottura, sminuzzare a mano il basilico ed aggiungerlo al sugo. In un terrina, mescolare la ricotta con un pizzico di sale, unire la stracciatella di bufala, amalgamare bene in composto e metterlo in una sac a pochè per farcire la pasta. Lessare i paccheri e scolarli molto al dente. Farcire i paccheri con il composto di ricotta. In una ciotola, sbattere le uova con un pizzico di sale e preparare in un piatto la farina e in un altro il pane grattugiato. Passare i paccheri prima nell'uovo, poi nella farina, di nuovo nell'uovo e in fine nel pane grattugiato. Friggere in olio caldo (170/180°) un pacchero alla volta fino a doratura, scolarli con un mestolo forato ed adagiarli su carta assorbente da cucina. Servirli tiepidi, disposti su un piatto da portata con un fondo di sugo e guarnirli a piacere.

lunedì 9 settembre 2019

Patate Sfrante con Gamberetti

Siete alla ricerca di un antipasto abbastanza veloce, tiepido o anche freddo, senza rinunciare al gusto!? Questo che vi propongo, è quello che fa per voi. Questo piatto di origine Nojese (per chi non lo sapesse ancora, Noepoli (PZ) è il mio paese natale), è molto antico e veniva fatto dalle mogli dei contadini o dei lavoratori in generale, al mattino o addirittura la sera prima, per portarlo in campagna e consumarlo all'ora di pranzo. Oggi, viene ancora preparato come antipasto o come contorno. Il nome "Patëanë Sfrantë" deriva dal fatto che le patate venissero schiacciate con i rebbi della forchetta. Ho voluto arricchire questo piatto che nasce povero, aggiungendo i gamberetti che mi piacciono tanto ma possono essere sostituiti con della carne tipo spezzatino o con delle verdure trifolate o arrostite a seconda dei propri gusti.




Ingredienti
1kg di patate
300g di gamberetti
Polvere di Peperoni Cruschi q.b.
1 spicchio d'aglio
Olio e.v.o. q.b.
Prezzemolo q.b.
Vino bianco q.b.
Sale q.b.

Procedimento
Lessare le patate, pelarle e schiacciarle grossolanamente con una forchetta. In un tegame, far rosolare lo spicchio d'aglio nell'olio, eliminarlo ed aggiungere la polvere di peperoni cruschi. Mescolare in fretta senza far bruciare. Aggiungere le patate schiacciate, amalgamare bene il tutto, far insaporire e spegnere il fuoco. Sgusciare i gamberetti, eliminare l'intestino, lavarli e tamponarli con della carta da cucina. In un tegame con un po' d'olio, rosolare i gamberetti per un minuto con del prezzemolo tritato finemente, aggiungere il vino bianco e farlo evaporare. Togliere i gamberetti dal tegame e far restringere il sughetto. Tagliare in pezzi la metà dei gamberetti ed aggiungerli al composto di patate. Con l'aiuto di un coppapasta rotondo, disporre il composto di patate su un piatto da portata, guarnire il tortino ottenuto con i gamberetti rimasti e versare sopra il fondo di cottura.

domenica 1 settembre 2019

Pacchero Greco con Crema di Patate e Funghi Porcini

Dopo questo gran caldo, si ha quasi voglia di sapori autunnali, morbidi, che ci coccolino in vista delle giornate di pioggia che arriveranno. Sapori e sensazioni che ho cercato di riprodurre in questo piatto che vi propongo. Gli ingredienti che ho scelto per realizzare questa ricetta, al sol nominarli, ci ricordano i sapori del bosco. La dolcezza delle patate ed il profumo dei funghi porcini sono un connubio perfetto. La crema che si ottiene, cremosa e vellutata, è molto delicata ma al tempo stesso dal sapore deciso. Questo primo piatto veloce, è adatto a tutte le occasioni, dai pranzi della domenica alle cene con gli amici.




Ingredienti
500g di Paccheri Greci trafilati al bronzo
500g di patate pasta gialla
3 o 4 funghi porcini
200g di provola
30g di parmigiano reggiano
200ml di latte
Aglio q.b.
Prezzemolo q.b.
Olio e.v.o. q.b.
Pepe q.b.
Sale q.b.
Noce moscata q.b.

Procedimento
Lessare le patate, pelarle, frullarle e metterle in un pentolino con il latte caldo, il sale e la noce moscata. Amalgamare bene il tutto e lasciar cuocere a fuoco medio fino a quando le patate non avranno assorbito il latte. A fine cottura, mantecare con il parmigiano. Tagliare i funghi porcini a cubetti, rosolarli nell'olio con uno spicchio d'aglio, del prezzemolo tritato e un pò di pepe macinato. Versare i funghi nella crema di patate lasciandone qualcuno per la decorazione e la provola a cubetti. Lessare i paccheri, scolarli al dente, condirli con la crema di patate e i funghi porcini e impiattare.

giovedì 25 luglio 2019

Gamberoni al Forno con Pistacchi

Si sa, la cucina ci porta via un sacco di tempo e non sempre ne abbiamo a disposizione, ecco perché voglio proporvi questo secondo piatto che non solo è veloce da preparare ma piace davvero a tutti. Sto parlando dei Gamberoni al Forno con Pistacchi. Il sapore delicato dei gamberoni si sposa alla perfezione con il gusto deciso di questo frutto. Per questa ricetta, ho utilizzato i pistacchi di Stigliano (MT), che non hanno nulla da invidiare a quelli di Bronte (CT). Questi gamberoni sono ottimi al forno ma sono perfetti anche alla brace o su un barbecue, tenendo d'occhio la temperatura del fuoco. Vi consiglio davvero di provare questo piatto, sono sicura che diventerà uno dei vostri preferiti. I più golosi, possono accompagnarli con una salsa a piacere.








Ingredienti
1kg di gamberoni
50g di pangrattato
200g di pistacchi tritati di Stigliano
Aglio tritato finemente q.b.
Prezzemolo tritato q.b.
Origano q.b.
Sale q.b.
Olio e.v.o. q.b

Procedimento
Pulire i gamberoni privandoli della testa e del guscio lasciando la coda. Dal lato del ventre, incidere per la lunghezza con un coltellino ben affilato i crostacei. In una ciotola, mettere il pangrattato con il prezzemolo, il sale, i pistacchi tritati, l'aglio, l'origano, un filo d'olio e mescolare bene il tutto. Impanare i gamberoni con il composto, disporli su una teglia coperta con carta forno e unta con un filo d'olio. Cuocere in forno caldo a 200° per 10 minuti. Servirli tiepidi.

mercoledì 17 luglio 2019

Spaghettoni Quadrati con Alici e Colatura di Cetara

Il calore del sole, il profumo del mare, la semplicità, tutto racchiuso in questo meraviglioso piatto tipico della Costiera Amalfitana. Questa ricetta è molto veloce da preparare ma per nulla banale grazie alla ricercatezza dei suoi ingredienti. Le alici di Cetara e la loro colatura, sono indubbiamente i protagonisti. La colatura è un prodotto campano, esclusivo di Cetara, in Costiera Amalfitana. Si presenta come un liquido ambrato e viene prodotto con un particolare procedimento di pressatura delle alici che giungendo a maturazione, rilasciano questo meraviglioso estratto. Le origini sono antichissime e risalgono all'epoca romana ma è nel medioevo che la ricetta, venne perfezionata da dei monaci che usavano conservare sotto sale le alici nei mesi estivi. La particolarità di questo prodotto è nota in tutto il mondo e per via dei suoi tempi di produzione (anche oltre un anno) è soprannominato "l'oro di Cetara". Le particolari caratteristiche di questi ingredienti, riportate in questo piatto, lo rendono qualcosa di unico che di sicuro lascerà stupefatti chi ancora non lo conosce. La sapidità di questo piatto è resa ancora più piacevole se accompagnata da un buon vino bianco.






Ingredienti
500g di spaghettoni quadrati
500g di alici fresche deliscate
5 cucchiai di colatura di alici
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino fresco
Prezzemolo tritato finemente q.b.
Olio e.v.o q.b.
Zeste di un limone della Costiera Amalfitana

Procedimento
In un tegame abbastanza capiente, far rosolare l'aglio nell'olio insieme ai gambi di prezzemolo. Aggiungere il peperoncino, le alici e far cuocere per un minuto. Lessare la pasta molto al dente senza aggiungere sale. Eliminare i gambi del prezzemolo. Tenere da parte un po' d'acqua di cottura, scolare la pasta e versarla nel tegame con l'olio e le alici. Aggiungere un po' d'acqua degli spaghettoni e continuare la cottura. A fuoco spento, unire all'olio intiepidito le zeste di limone e la colatura di alici. Completare con il prezzemolo tritato, amalgamare il tutto ed impiattare.

lunedì 17 giugno 2019

Spaghetti alla Nerano

Questo piatto, nato nella meravigliosa penisola sorrentina, è conosciuto in tutto il mondo. Gli spaghetti alla Nerano, secondo alcune leggende, risalgono al dopoguerra e a farli per la prima volta è stato il ristorante "Maria Grazia" a Nerano (NA). In quell'occasione, la ristoratrice ideò questo piatto per uno dei suoi ospiti avendo in cucina solo delle zucchine ed un pezzo di provolone del monaco, quest'ultimo è un ingrediente fondamentale ed ha una tradizione antichissima che risale al 1700. Il nome di questo formaggio, deriva dal fatto che i casari che partivano da Agerola per vendere il provolone, sbarcati a Napoli, si coprivano con dei mantelli per ripararsi dal freddo ed erano del tutto simili a dei monaci. Questo formaggio a pasta filata, è più o meno piccante in base alla stagionatura ed è tipico dei monti Lattari. Questa che vi propongo è la ricetta tradizionale ma molti, aggiungono anche altri formaggi grattugiati come il parmigiano ed il pecorino. Gli spaghetti alla Nerano, negli anni, hanno conquistato davvero tutti, perfino Totò ed Eduardo De Filippo che ne decantavano la bontà ed essendone particolarmente ghiotti li mangiavano ogni volta che si trovavano in zona.




Ingredienti
500g di spaghetti
800g di zucchine
300g di provolone del monaco grattugiato grossolanamente
2 spicchi d'aglio
Olio e.v.o. q.b.
Sale q.b.
Basilico q.b.
Pepe nero q.b.

Procedimento
Lavare e asciugare le zucchine, tagliarle a rondelle sottili, friggerne poche alla volta in abbondante olio fino a doratura e trasferirle su carta assorbente. Nel frattempo, mettere a bollire l'acqua per cuocere la pasta. Eliminare una parte dell'olio usato per friggere le zucchine, aggiungere gli spicchi d'aglio e farli rosolare. Mettere le zucchine nel tegame con l'olio e un mestolo di acqua di cottura della pasta. Scolare gli spaghetti molto al dente, almeno 3 o 4 minuti prima della cottura e versarli nel tegame con le zucchine facendoli risottare con l'aggiunta di acqua di cottura. Togliere il tegame dal fuoco, eliminare l'aglio e mantecare con il provolone del monaco grattugiato, ottenendo la classica cremina. Aggiungere pepe macinato al momento e basilico spezzettato a mano. Impiattare e servire ben caldi.