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sabato 16 novembre 2024

Liquore al Calzoncello Salernitano e al Calzoncello Lucano

Un abbraccio d’inverno racchiuso in una bottiglia!
Immaginate il sapore irresistibile di un calzoncello trasformato in un liquore cremoso che avvolge il palato con dolcezza e calore. Questo viaggio nei sapori d’inverno celebra la tradizione salernitana e lucana, regalando un’esperienza unica che arricchirà i vostri giorni di festa. La versione salernitana richiama i profumi delle castagne e del cioccolato, esaltati dalla nota speziata della cannella e della Strega. Quella lucana, invece, vi conquisterà con il gusto corposo dei ceci e l’aroma avvolgente delle spezie, ispirato ai Calzoncelli Lucani. Preparare questo liquore è semplicissimo ma fondamentale è utilizzare ingredienti di ottima qualità per ottenere un risultato cremoso e autentico. Sorprenderete i vostri amici servendolo in bicchierini di cialda, per una felicità che dura fino all’ultimo sorso. Accompagnatelo con pasticcini per un momento di pura delizia, perfetto per pranzi e cene natalizie. Prima di gustarlo, ricordate di agitare bene la bottiglia e per chi ama una consistenza più liscia, potete filtrarlo più volte. Ogni sorso sprigiona l’intensità e l’autenticità dei sapori d’inverno, rendendo questo liquore fatto in casa il tocco perfetto per abbracciare la stagione più magica dell’anno con calore e gusto.






Ingredienti per il Liquore al Calzoncello Salernitano
200g di castagne cotte e rese a purea
100ml di caffè espresso
200ml di latte intero
50g di cacao amaro
100g di cioccolato fondente
250g di zucchero
50g di uva sultanina
50g di pere essiccate
Un baccello di vaniglia
Una stecca di cannella
50ml di Liquore Strega
150ml di alcool (95%)
200ml di acqua

Per il Liquore al Calzoncello Lucano
200g di ceci cotti e resi a purea
250g di zucchero
500ml di latte intero
200ml di panna fresca
30g di cacao amaro
150ml di alcool (95%)
50ml di Liquore Strega
Una stecca di cannella
Un cucchiaino di cannella in polvere
Un pizzico di chiodi di garofano in polvere
Un baccello di vaniglia
Un cucchiaino di pasta d'arancia

Procedimento
Per il Liquore al Calzoncello Salernitano: Frullare le castagne cotte con il latte e i semi di vaniglia fino a ottenere una crema liscia. In un pentolino versare l'acqua e aggiungere lo zucchero, il cacao, la cannella, il baccello di vaniglia diviso a metà, le pere essiccate e l'uva sultanina. Portare a ebollizione e cuocere a fuoco lento per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto per far sciogliere bene lo zucchero. Rimuovere dal fuoco e lasciar raffreddare completamente. Una volta freddo, rimuovere la stecca di cannella e il baccello di vaniglia e frullare il tutto ottenendo una crema. Aggiungere l'alcool, il liquore Strega, il caffè, cioccolato fondente precedentemente sciolto a bagnomaria e incorporare la crema di castagne. Mescolare bene per ottenere una miscela uniforme. Filtrare il tutto e trasferire il liquore in bottiglie di vetro sterilizzate. Lasciar riposare in frigo per almeno 2 o 3 settimane per far amalgamare i sapori.
Per il Liquore al Calzoncello Lucano: Frullare i ceci cotti con un po' di latte, i semi di vaniglia e la cannella in polvere fino a ottenere una crema liscia e omogenea. In un pentolino versare l'acqua, il latte rimasto, la panna, lo zucchero, la pasta d'arancia, la stecca di cannella, il pizzico di garofano in polvere e il baccello di vaniglia diviso a metà. Portare a ebollizione e cuocere a fuoco lento per 10 minuti. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare completamente affinché il latte assorba tutti gli aromi. Filtrare il latte speziato per eliminare la stecca di cannella e il baccello di vaniglia. Versare in una ciotola, aggiungere il cacao amaro, la crema di ceci e mescolare bene per ottenere una consistenza liscia. Quando la miscela è completamente fredda, aggiungere l'alcool e il liquore Strega. Filtrare il tutto e trasferire il liquore in bottiglie di vetro sterilizzate. Lasciar riposare in frigo per almeno 2 o 3 settimane.

domenica 8 settembre 2013

Nocino

Dopo una breve vacanza nel mio adorato paese, Noepoli (PZ) che ho lasciato con tanto dispiacere e lontana dal forno e dai fornelli, eccomi di nuovo qui a proporvi una nuova ricetta. Vi dirò, mi siete mancati, spero di ritrovarvi tutti! Un bacio affettuoso!

Il nocino è un liquore presente in diversi paesi d'Europa ed è ottenuto da un'infusione di alcool e mallo di noce. Fin dall'antichità l'albero delle noci, è stato associato all'idea di riti ed incantesimi. Attorno al suo robusto tronco, si riunivano a convegno le streghe nelle notte di S. Giovanni ed era considerato sacro. Il solstizio d'estate è sempre stato un periodo di riti magici e credenze popolari e, si racconta che proprio in quei giorni, nella notte fra il 23 e il 24 Giugno, devono essere raccolte le noci acerbe, da una donna che a piedi nudi, sale sull'albero e senza intaccare la buccia, sceglie le più belle. Inoltre, il primo sorso di nocino, andrebbe bevuto alla vigilia della festa di Tutti i Santi ovvero nella notte di Halloween ma avendo pazienza di aspettare, questo digestivo, giunge alla completa maturazione dopo 12 mesi, quindi è preferibile gustarlo il giorno di S. Giovanni dell'anno successivo. Di storie, racconti, leggende e ricette, ce ne sono diverse. Questa è la mia versione che ho preparato da tradizione, il 24 Giugno.



Ingredienti

1lt di alcool a 95°
24 noci
1/2 stecca di cannella
1 noce moscata
5 chiodi di garofano
La buccia di 1/2 limone
200ml di acqua
500g di zucchero

Procedimento

Lavare per bene le noci, asciugarle e tagliarle in 4 parti con un coltello di ceramica per evitare che si anneriscano. Metterle in un recipiente di vetro con la cannella e la noce moscata in pezzi, la scorza del limone e i chiodi di garofano. Ricoprire con l'alcool, chiudere il contenitore e agitare il tutto per far amalgamare gli ingredienti. Lasciare in infusione per 40 giorni al sole, avendo cura di rientrarlo in casa la sera. Agitare di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, preparare lo sciroppo. In un pentolino, portare ad ebollizione l'acqua e far sciogliere lo zucchero. Raffreddare bene, unire lo sciroppo all'infuso e filtrare con l'aiuto di una garza. Imbottigliare e far riposare almeno fino a Natale.


giovedì 23 maggio 2013

Limoncello

Mi sono stati regalati dei limoni non trattati ed ho deciso di fare il limoncello. A chi non piace un bel limoncello ghiacciato?!
Il limoncello è un liquore a base di limoni, tipico della costiera amalfitana. Si ottiene dalla macerazione delle scorze del limone in alcol e con uno sciroppo di acqua e zucchero. Secondo la tradizione, il limoncello, nasce all'inizio del '900 e la sua paternità viene contesa tra i capresi, sorrentini ed amalfitani. I migliori limoni, sono quelli di Sorrento e lo Sfusato Amalfitano. Si può gustare sia come aperitivo che come digestivo. Può essere tenuto nel freezer ed è ancora più buono!




 Ingredienti

1lt di alcol a 95°
1lt di acqua
14 limoni media grandezza
800g di zucchero

Procedimento

Lavare con cura i limoni sotto l'acqua corrente per togliere qualsiasi impurità. Pelare i limoni con un pelapatate e prelevare solo la parte gialla superficiale. Mettere le scorzette in un contenitore di vetro e versare sopra l'alcol. Chiudere ermeticamente e riporlo in un luogo buio. Lasciare in infusione per 20 giorni. Scuotere il contenitore almeno una volta al giorno per far amalgamare il sapore. Trascorso il tempo stabilito, preaparare lo sciroppo. In una casseruola, versare l'acqua e lo zucchero facendolo sciogliere. Portare ad ebollizione e far bollire per un minuto. Far raffreddare. Una volta freddo, versare lo sciroppo nel contenitore con le bucce di limone e l'alcol e lasciarlo per mezz'ora. Filtrare il tutto con una garza e strizzare bene per raccogliere il succo. Trasferire con l'aiuto di un imbuto nelle bottiglie di vetro e far riposare il liquore per una settimana. Servirlo ghiacciato.